domenica 25 marzo 2012

Che sabato, bambini miei!!!

Ore 8.30 prove di ballo per lo spettacolo di fine anno


video 
I e III C


 un'oretta di matematica e poi lezione di calcio in cortile:





ancora in classe per finire il lavoro delle decine e unità, mentre a turno qualcuno scrive i testi da mettere nel blog.
 
Una piantina felice

Una piantina era senza pioggia e si appassiva.

Dopo e’ venuto l’omino della pioggia e cadeva tanta pioggia dalle nuvole grigie, 


così la piantina è tornata viva e contenta e ha fatto amicizia con la signora Margherita.


Hyblo

 
La  fata  e  la  strega

Tanto  tempo  fa  in  un  bosco

 c’erano  una  fata
 e  una  strega,  
 litigavano  sempre:
- Salvo  io  le  persone!
-No  le  salvo  io!  
-Aiuto  io  gli  altri !
-Nooo  li  aiuto  io!   
Insomma  quando  arriva  la  fata,  arriva  anche  la  strega:  una  arriva  da  una  parte,   una  arriva  dall’ altra  e  si  scontrano.    
Non  riuscivano  a  mettersi  d’ accordo  e  alla  fine  la
fata  disse:
-Mettiamoci  d’accordo: io  salvo  e  aiuto  le  persone  e  tu  le   rapisci.
-Mi  sa  che  hai  ragione!
Adesso  la  fata  salva  e  aiuta  le   persone  e  invece  la  strega  le  rapisce.....

Camilla 

  
SCI  SCE
 
Linda

Pesciolino  scioccherello

Volle   uscire    dal ruscello

 dentro   il mare  scivolò 

pesce grosso   lo   mangiò.

Chiara P.


Diciamo che i folletti non si sono proprio annoiati oggi!!!

venerdì 23 marzo 2012

PRIMAVERA

Primavera del Botticelli

IN  QUESTA  IMMAGINE VEDO UNA FESTA PRIMAVERILE E VE LA DESCRIVO. 
C’E UN SIGNORE TUTTO BLU CHE STA SOFFIANDO MENTRE CERCA DI PRENDERE UNA FANCIULLA CHE HA UN RAMO CHE LE STA USCENDO DALLA BOCCA E CHE  SI STA TRASFORMANDO IN PRIMAVERA. 
C’E’ POI UNA SIGNORA DI NOME VENERE CON IL SUO BAMBINO DI NOME CUPIDO CHE E’ IL MESSAGGERO DELL’AMORE E STA VOLANDO CON IL SUO BELL’ARCO E STA CERCANDO DI FARE INNAMORARE QUALCUNO, MENTRE TRE FANCIULLE CON I LORO VESTITI DI VELO DANZANO. 
VENERE È VESTITA DI SETA INVECE CUPIDO È NUDO, HA LE ALI E I CAPELLI CON I BOCCOLI, E C’È DA DIRE CHE È UN  PO’ PAFFUTELLO. 
INVECE C’È UN ALTRO DIO CHE CACCIA VIA LE NUVOLE GRIGIASTRE . 
TUTTI BALLANO SOPRA AD UN  TAPPETO DI FIORI. 
DIETRO A QUESTI PERSONAGGI CI SONO TANTI  ARANCI.

CHIARA B.

I due uccellini




C’erano una volta, in un bel  prato, due uccellini che si parlavano:
-Vuoi venire nel mio nido a passare un po’
di tempo? Chiese uno all'altro.
-Sì, va bene. Rispose l'amico
-Ecco siamo arrivati!
Proprio in quel momento cadde il nido con gli uccellini, allora l’ospite lo rimproverò:
- Prima di invitare qualcuno nel tuo nido,
devi essere sicuro che sia ben saldo!

Francesca

Primavera



Vedete  questo  cagnolino che  sta  annusando,  arrampicato sopra un secchiello, i bei fiori gialli? 
E’ ancora un cucciolo ed è di colore bianco  e marroncino con la punta della coda bianca.
Questo cane è molto speciale perché è un  cucciolo, come la Primavera che è appena arrivata. Ora sta conoscendo i fiori da poco sbocciati tra l’erba verde.


Rebecca

giovedì 15 marzo 2012

H LA FATINA DISPETTOSA

Da un po' di tempo l'uccellino Cicì canta allegramente per salutare il nuovo giorno: -Ci-ci-ri-cì, ci-ci-ri-cì!
Piano piano si svegliano tutti gli animali della fattoria: il cavallo, il ciuco, la mucca Gelsomina, l'ochetta Titina e il gatto Fifì. 

LUDOVICA
Nell'aia, lì vicina, intanto le galline cominciano a cercare i bruchini per i pulcini appena nati.
AGNESE
CAMILLA
Ma il gallo Egisto che fine ha fatto? 
Perchè non canta più ad ogni alba come un tempo? 
Ebbene sì, era passata di là H, la fatina muta dispettosa, che aveva tolto la sua sorellina al "chicchirichì" del povero gallo. 
Egisto aveva provato a cantare, ma dalla sua gola era uscito solo un timido "cicciricì", proprio come l'uccellino, se ne vergognava troppo e preferiva non cantare più. 

TERESA
Tutti gli animali, allora, decidono di andare a cercare H così le chiedono di restituire il giusto canto al gallo. 

ANNA
La fatina è dispettosa, ma buona e li accontenta subito. 
Ora il gallo ogni mattina saluta il giorno con il suo bel "chicchirichì" e gli risponde allegro l'uccellino con "ci-ci-ri-cì"

GIADA

 (....e ora si legge in stampatello minuscolo!)

sabato 10 marzo 2012

UNA SORPRESA

QUESTA MATTINA VERSO LE 10, MENTRE TUTTI NOI SIAMO CONCENTRATI SULLE DECINE E UNITA', IL CORO DI "TANTI AUGURI A TE" CI DISTOGLIE IMPROVVISO DALLO STUDIO. MI RITROVO I GENITORI DELLA MIA CLASSE CON UNA GRAN TORTA....


...FIORI


UNA SCIARPETTA DAI COLORI DELICATI ....


PER NON PARLARE DI TUTTI I BIGLIETTINI AFFETTUOSI DEI BAMBINI ...


E DI DUE IMPORTANTI COLLANE FATTE DA MANI ESPERTE IN CREATIVITA'!


ECCO, SONO STATA FESTEGGIATA (MAGARI CON L'ANTICIPO DI UN GIORNO) E A STENTO HO TRATTENUTO LA COMMOZIONE: CARI GENITORI ME L'AVETE COMBINATA PROPRIO BELLA!!!

GRAZIE DI CUORE!

LA FATA GIARDINIERA ANNA

martedì 6 marzo 2012

LO SPAVENTAPASSERI 

ERA LA FINE DELL'AUTUNNO E UN PASSEROTTO AVEVA UN'ALA FERITA, PER LUI ERA IMPORTANTE VOLARE PERCHÉ DOVEVA CERCARE CIBO E RAGGIUNGERE IL SUO CALDO NIDO.

 
ARRIVO' L’INVERNO E L’ALA DEL PASSEROTTO ANCORA NON GUARIVA. 
IL PASSEROTTO AVEVA MOLTO FREDDO E, VISTO CHE LA SUA ALA NON GUARIVA, SALTELLANDO ARRIVÒ AD UN CAMPO DOVE C’ERA UNO SPAVENTAPASSERI, MA QUELLO SPAVENTAPASSERI NON SPAVENTAVA GLI UCCELLINI, ANZI, LORO GLI STAVANO AMICI. 
LO SPAVENTAPASSERI VIDE IL PASSEROTTO E GLI CHIESE: 
-CHE COSA HAI UCCELLINO? 
-HO FREDDO. 
ALLORA LO SPAVENTAPASSERI GLI PROPOSE: 
-SALTA NELLA MIA TASCA. 
-ADESSO PERCHE’ PIANGI? 
-HO TANTA FAME. 
-PUOI MANGIARE LA MIA BOCCA, IL NASO E TUTTA LA MIA TESTA DI ZUCCA. 
COSI' IL PASSEROTTO TRASCORSE L'INVERNO AL CALDUCCIO E MANGIANDO MOLTO.

 IN PRIMAVERA IL PASSEROTTO POTE' VOLARE FELICE. 


IL CONTADINO, QUANDO ARRIVO' L' ESTATE, FECE UNA TESTA NUOVA AL BUON SPAVENTAPASSERI.  

DISEGNI: HYBLO-GIULIA
TESTI: CAMILLA-MONICA-REBECCA-GIADA

sabato 3 marzo 2012

LA BIENNALE: FAVOLE E PENSIERI


ALLA BIENNALE ABBIAMO VISTO LE PIGOTTE: L'INFERMIERA, LA VERDURINA, LA "CI SONO ANCH'IO", LA POLIZIOTTA, LA NOMIGNOLO.

GLORIA , LA GUIDA, CI HA RACCONTATO FAVOLE DI PAESI LONTANI.


LA STORIA DEL RAGNO: C'ERA UN RAGNO CHE SI NASCONDEVA DAPPERTUTTO, UN BAMBINO LO PRESE E GLI FECE MANGIARE LE VERDURE, COSI' DIVENTO' UN RAGNO ENORME.


LA STORIA DEL RICCIO: DIO AVEVA DUE GOMITOLI, UNO NERO PER LA NOTTE E UNO BIANCO PER IL GIORNO. CHIESE AGLI ANIMALI DI MESCOLARE I DUE COLORI, MA SOLO IL RICCIO LO FECE. DIO LO PREMIO' DONANDOGLI GLI ACULEI.

 

DOPO LE STORIE ABBIAMO FATTO I LABORATORI: UN GRUPPO DI BAMBINI DISEGNAVA, UN ALTRO GRUPPO FACEVA GLI STAMPINI.





DURANTE LA MERENDA LE MAMME CI HANNO OFFERTO IL TE' CALDO E I GALANI.



CI SIAMO DIVERTITI UN SACCO.
E' STATO FANTASTICO ANDARE ALLA BIENNALE!

I FOLLETTI DELLA I C ( I POCHI NON MALATI)

giovedì 1 marzo 2012

LA TEMPERATURA NEL MESE DI FEBBRAIO

OGNI  MATTINA  ABBIAMO  CONTROLLATO  LA TEMPERATURA  ESTERNA  ALLE ORE 8,30 CON IL TERMOMETRO:


ABBIAMO REGISTRATO LA TEMPERATURA  NEL NOSTRO QUADERNO:

QUESTO E' IL GRAFICO CHE ABBIAMO OTTENUTO:




IL TERMOMETRO:


LUDOVICA FILIPPO CHIARA B. TOMMASO ALESSANDRO